domenica 29 giugno 2008

GIOCO

barbara garlaschelli e enrico gregori hanno lanciato un gioco letterario: scrivere un racconto ispirato da una parola chiave. La parola è stata scelta da cristina bove ed è
"ascensore". Ognuno pubblicherà il proprio racconto domani sera (30/06/08) dalle ore 22 alle ore 23 sul proprio Blog.
Si può leggere il regolamento completo sul sito di barbara e enrico.
Ciao a domani.

giovedì 26 giugno 2008

IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO


L'estate porta con sé la voglia del gioco...Allora giochiamo!
Ogni mattina per iniziare la giornata nel modo migliore basta buttare l'occhio sulle bacheche esposte davanti alle edicole e leggere: " getta la nonna dal balcone per rubargli la pensione", "violenta da anni la figlia, la madre li filma durante gli amplessi", " mentre va a gettare l'immondizia (precisamente, rifiuti organici) viene sbranato da un tigre" e così via ...
Ringraziamo coloro che ci ricordano continuamente che viviamo in un mondo che ha ben poco da invidiare a quello che Dante ha così ben trattato nella sua Commedia Divina"
E' possibile che la calamita per attrarre lettori sia il titolo sempre più raccapricciante? Siamo diventati davvero così cinici?
Io non credo, non voglio crederlo!
Ecco alcune notizie che mi piacerebbe trovare davanti al gazebo del mio edicolante:

- MINISTRO SI DIMETTE IN DIRETTA TV PERCHE' NON IN GRADO DI MANTENERE LE PROMESSE FATTE AI CITTADINI

- UOMO CADE IN UN POZZO ARTESIANO:IL CANE CHE VOLEVA SOPPRIMERE GUIDA I SOCCORRITORI VERSO IL BUCO DELLA MORTE.L'UOMO NOMINA L'ANIMALE SUO UNICO EREDE.IL CANE SCODINZOLA

- PARLAMENTO ASSEDIATO: UNO STRANO SORTILEGIO COSTRINGE I POLITICI A NON MENTIRE:
LA POPOLAZIONE NON LA PRENDE BENE

- LA CHIESA RISCOPRE IL VALORE DI UN TESTO DIMENTICATO: IL VANGELO

- DURANTE L'ANNUALE RADUNO DELLA LEGA PRESSO LA SORGENTE DEL PO',UNA STRANA CREATURA DI NOME HULK PROTESTA PER L'UTILIZZO INDISCRIMINATO DEL COLORE VERDE E NE CHIEDE I DIRITTI: IL LEADER DEI LOMBARDI PROTESTA E HULK S'INCAZZA.

- NEL PAESE, NONOSTANTE SPORADICI ATTI CRIMINOSI REGNA L'ARMONIA

- NUOVE ARCHITETTURE: SCOMPARSI I SALOTTI TELEVISIVI

- DALLA RIVIERA ROMAGNOLA: BAGNINO SODDISFATTO DEGLI INCASSI DELLA STAGIONE APPENA CONCLUSA. I COLLEGHI PREOCCUPATI PROTESTANO PER L'INATTENDIBILITA' DELLA NOTIZIA.

- I SALARI DEI DIPENDENTI SONO TRIPLICATI GRAZIE ALLA RINUNCIA VOLONTARIA, DA PARTE DI ALCUNI MANAGER, DELLA LORO BUONUSCITA.

Ora scrivete le vostre, grazie.

CHE IL VOSTRO SIA DAVVERO UN BUON GIORNO!!
Stefano

martedì 24 giugno 2008

...E la chiamano estate


Le stagioni che prediligo sono quelle mezze.
Mi piacciono perché fanno da trait d'union, da ponte fra l'inverno e l'estate e portano con se il sapore dell'una e dell'altra, in entrata e in uscita. Ora siamo entrati definitivamente in estate. Gea nel suo post del 21 giugno ce lo ricordava con un brano musicale a cui ne sono seguiti molti altri suggeriti dai commentatori, dando così vita ad una breve ma interessantissima storia del rock. Da qui l'idea di iniziare questa sorta di gioco che consiste nel suggerire libri, musiche, film e dipinti che abbiano un comune denominatore, in questo caso l'estate... Io ne troverò soltanto tre per ogni categoria con la speranza che il breve elenco si arricchisca presto di nuovi titoli grazie al vostro contributo, cari amici della Stanza, perciò poche chiacchiere e... al lavoro!

MUSICA: Summertime version, 1,2,3
L'estate dalle quattro stagioni di Antonio Vivaldi
E la chiamano estate di Bruno Martino versione 1,2

LETTERATURA:
Trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni
Io non ho paura, di Niccolò Ammaniti
Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare


CINEMA: Una commedia sexy in una notte di mezza estate di Woody Allen
Stand by Me - Ricordo di un'estate di Rob Reiner
L'estate di Kikujiro di Takeshi Kitano


ARTE: La raccolta del fieno di Giovanni Segantini
Campo di grano con volo di corvi di Vincent Van Gogh
Une baignade à Asnières di Georges Seurat


Ciao. Stefano

lunedì 23 giugno 2008

La finestra sul cortile


In un appartamento di fronte al mio - ci divide un cortile dal manto erboso- abita un tizio che mia moglie ha soprannominato " piedi a papera " per il suo modo di camminare con i piedi molto divaricati dovuto soprattutto al tipo di calzatura che solitamente indossa, ma questa è un'altra storia....C'è un'altra cosa che lo caratterizza ed è che la maggior parte del tempo che trascorre a casa, solitamente di sera fino a tarda notte, lui la passa seduto in una stanza, probabilmente il salone, illuminata come un grande magazzino, a lavorare o a giocare - si sentono spesso suoni tipici del videogioco - con un computer posto su un tavolo proprio davanti ad una porta finestra rigorosamente senza tende e perciò ben visibile per chi vi abita di fronte, ma anche questa è un'altra storia perché la cosa più singolare che il nostro uomo fa e che ci lascia un po' perplessi e questa: Ogni tanto, diciamo ogni dieci giorni lui si esibisce per tutti noi, involontari voyeurs, in evoluzioni erotiche con una sua partner - non siamo in grado di dire se è sempre la stessa, ma non importa -, completamente nudo, in piedi davanti alla finestra - sempre illuminata come una pista d'atterraggio - o steso sul divano, sistemato anche lui,in bella vista...Il nostro uomo si muove in un sorta di ballo sudamericano come fosse tarantolato e ci regala queste sue performance con una generosità davvero rimarchevole che noi ingrati,
dopo il primo,curioso e inevitabile sguardo interrompiamo chiudendo delicatamente la nostra finestra, non perché infastiditi da questo ormai, non più insolito spettacolo, ma solamente per non disturbare l'ignara ??? coppia durante le loro intime ??? effusioni amorose.

p.s. "Caro vicino della finestra di fronte, vorrei suggerirti di utilizzare una web cam e di collegarla ad un maxi schermo sul terrazzo, così potrei invitare ospiti per le prossime esibizioni"...Questo sì è avere un posto in prima fila!

L'immagine è di Edward Hopper "The night window" 1928

sabato 21 giugno 2008

comunicato di servizio!

Purtroppo la manifestazione di questa sera è stata rinviata a causa indisposizione del direttore artistico ( problemi di salute)...
Mi dispiace per le migliaia di persone che erano già in procinto di recarsi presso l'amena località di Onferno pronte a godere dell'evento più importante della stagione
ma non preoccupatevi, probabilmente verrà riproposto a metà Agosto.
Occhi aperti su questo Blog per gli aggiornamenti! Ciao
Stefano

giovedì 19 giugno 2008

Natura, Musica e Teatro!

Sabato 21/06/08 alle 21,00 circa, ad Onferno ( vicino a Gemmano) ci sarà una passeggiata molto suggestiva nella zona adiacente alle grotte...la breve camminata sarà caratterizzata da delle soste in postazioni molto particolari dove i partecipanti potranno assistere ad una performance teatrale e ad un piccolo ma coinvolgente concerto con un trio d'eccezione composto da Alice Miniutti al violino, Danilo Rinaldi alle percussioni e Fabio Mina ai flauti.
Ci vediamo là!
p.s. per raggiungere Onferno da Rimini occorrono circa 60 minuti.
Ci sono anche delle Locande molto carine dove degustare piadina e....
Naturalmente contiamo sul passaparola!
Stefano

mercoledì 18 giugno 2008

nonostante tutto W la scuola!

E' finita la scuola. Tanti gli studenti bocciati, si dice il 20%. E' un risultato positivo?
E' Il segno che ora si fa sul serio o abbiamo soltanto trovato i capri espiatori per giustificare il fallimento di un sistema, quello scolastico?
Si parla tanto di meritocrazia, di premiare i ragazzi che si impegnano, che hanno buoni voti ma non ci si interroga mai sulla qualità dell'insegnamento sui veri obiettivi della scuola.
La domanda che mi pongo è: gli insegnanti sono in grado di capire i ragazzi che hanno di fronte, le loro esigenze, le loro propensioni , riescono ad aiutarli a fare emergere le loro peculiarità oppure si accontentano di elargire nozioni senza preoccuparsi se queste informazioni vengano davvero assimilate?
La conoscenza è una cosa meravigliosa ma solo se chi la riceve ne è consapevole, se è in grado di goderne.
Meritocrazia? Siamo sicuri che chi prende un 9 sia più meritevole o più capace di chi prende un 7 ?
Si possono valutare dei ragazzi soltanto attraverso delle perfomances estemporanee? Credo di no.

La mia esperienza, prima come studente - mediocre - poi come genitore attento alla questione scuola mi ha fatto capire che non sempre è così. Ci sono ragazzi che occupano tutto il loro tempo libero dedicandolo allo studio... Unico obiettivo: "prendere un "bel" voto - sempre lui - . E non si rendono conto che nel frattempo si perdono cose altrettanto importanti per la loro formazione: il rapporto con gli altri, il coltivare degli interessi con l'unico scopo del piacere - intellettuale, fisico -, l'ozio, si proprio lui, quello che per molti è l'origine di tutti i mali, la noia che ci dà la possibilità di pensare e di stare un po' con se stessi...
Questa mattina su Letteratitudine ho letto un pensiero di Mario Rigoni Stern ( purtroppo ci ha lasciati ieri) che mi è molto piaciuto ed è questo: “Gli insegnanti non saranno d’accordo, ma per me la scuola era molto importante solo nelle ore in aula. Poi, nel pomeriggio, andavo nei boschi e scoprivo cose meravigliose. I bambini, dopo le ore scolastiche, dovrebbero imparare ad arrampicarsi su un albero…”

Ho conosciuto persone ( la storia ne è piena ) che hanno fatto delle "pessime" scuole superiori ma una volta giunti all'università si sono trasformati da nani in giganti per poi diventare degli ottimi professori, ottimi professionisti e soprattutto ottimi individui. Tutte persone giudicate da professori ottusi e ciechi che non hanno capito - o forse lo hanno capito anche troppo - che l'unica colpa di quei ragazzi era quella di essere degli adolescenti con un' intelligenza vivace, non omologata, poco inquadrabile, per loro, insegnanti stanchi e demotivati che non erano in grado - data la loro mediocrità - di riconoscerne l'ingegno, il vero "merito".
Probabilmente chi non si fa domare da fastidio, mette a nudo l'incapacità del domatore.

Ora quello che mi preoccupa, oggi, è questo riempirsi la bocca con la parola "meritocrazia" senza conoscerne veramente il significato.
Tutti a gridare ( destra e sinistra) " bisogna privilegiare chi merita, chi si impegna, chi studia, bisogna essere meno indulgenti, maggiormente selettivi, basta con le promozioni facili... D'accordo ma attenzione, perché - siamo onesti - il giudizio è spesso opinabile e si basa sulla soggettiva da parte del giudicante - nella fattispecie gli insegnanti - che spesso non mancano di evidenziare tutta la loro mediocrità e l'idea che un voto - un tempo non si diceva di non preoccuparsi troppo del voto!? -, una semplice valutazione numerica possa essere determinante per accedere all'università, per potere addirittura partecipare a concorsi ( ce ne sono che richiedono una valutazione minima) per entrare nel mondo del lavoro, per la vita di un individuo insomma, non mi tranquillizza affatto.
Come si può pensare che risultati ottenuti solamente attraverso il timore della punizione - la bocciatura, il debito - possa automaticamente creare cittadini consapevoli e maturi. Imparare a memoria una lezione di storia o di filosofia, senza averne compreso il significato serve a qualcosa?
Domani avremo forse più laureati, più dottori ma facciamo in modo che non siano solo utili per le statistiche

Forse sono un po' troppo severo nei miei giudizi - soprattutto con i docenti - anch'io probabilmente muoio dalla voglia di dispensare voti ma, credetemi è solamente perché, come ho già scritto altre volte, non sopporto questa idea diffusa che il decadimento della nostra scuola venga attribuito ai soli studenti . Molti sono gli attori in gioco: La politica con le sue riforme spesso presunte, i genitori dimentichi del loro ruolo, troppo spesso - anche se in buona fede - invadenti, gli insegnanti che hanno perso di vista il loro vero compito e per ultimo, si per ultimo i ragazzi che sono solo il risultato di quello che una società disattenta e immatura ha prodotto.
Tante, troppe domande. resto in attesa di risposte.

p.s. Un po' di ottimismo: questa sera mio figlio va ad una cena di classe per festeggiare i dieci anni dalle medie. Ci saranno praticamente tutti e naturalmente la loro insegnante di lettere, la mitica professoressa Cocco!

Stefano

martedì 17 giugno 2008

NEW ENTRY



Due giorni fa è nata VERA.
Armida e Lele ne sono i responsabili
Un grossissimo abbraccio!
Stefano

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Dal 19 giugno al 14 settembre 2008
Palazzo delle Esposizioni
via Nazionale 194 - Roma
15A QUADRIENNALE D'ARTE DI ROMA

Quest'anno ne farà parte anche il mio carissimo amico, mon petit frère Franco Pozzi
In alto l'immagine dell'opera esposta
le misure dovrebbero essere 140 cm X 250 cm

stefano