giovedì 7 ottobre 2010

EIDOLON



Domani, venerdì 8 ottobre alle ore 18.00 presso la libreria Punto Einaudi in via Bertola 68 Rimini inauguro una piccola mostra; I Lavori saranno esposti fino alla fine di novembre

Ho dipinto questi piccoli quadri con la massima libertà, nel senso che non ho seguito una linea precisa - praticamente un tema libero - passando dal figurativo all'astratto con estrema disinvoltura, cosa che ultimamente mi capita spesso di fare.
L'amore per la letteratura, per i Libri Einaudi e per le loro copertine uniti all'amore per il gioco sono state le uniche tracce che ho seguito lavorando a queste 11 piccole tele.
vi aspetto
stefano

domenica 19 settembre 2010

informazione musicale


questa sera fabio suonerà QUA Il concerto è articolato in tre parti: Fabio Mina solo-Markus Stockhausen solo- Fabio Markus e coro Gregoriano (Choralschola des Kirchenchors St. Nikolaus unter der Leitung von Richard Knabke): Il concerto si svolgerà a Wipperfurth ad una cinquantina di chilometro da Koln (colonia), sotto la diga illuminata sapientemente da Rolf Zavelberg



sabato 21 agosto 2010

"Tutti i bambini sono artisti. La questione è riuscire a rimanere artisti mentre si cresce" (P.Picasso)


a volte mi domando, sconfortato, se l'arte sia davvero importante per l'uomo, soprattutto in momenti di crisi economica - sociale come questi che stiamo vivendo, e non sempre trovo le giuste risposte ma poi ascolto Cinzia, che lavora in un asilo, raccontarmi entusiasta di come i bambini una volta scoperta la lettura vogliano continuamente ascoltare storie "ancora una, ancora una" e di quanto la ossessionino perché lei disegni qualcosa che poi loro cercheranno di imitare con grande entusiasmo, allora non ho più dubbi, la pittura, la letteratura, la musica sono più che mai necessari agli esseri umani, solo che spesso se ne dimenticano, condizionati a tal punto da trascorrere un'intera esistenza in cerca d'altro, che quasi mai li soddisfa




giovedì 19 agosto 2010

"i poeti, che brutte creature".... infatti io sono bellissimo

alle cinque del mattino
dietro un esercito
di ombrelloni ancora dormienti
laggiù
appena sopra la linea d'orizzonte
dove il mare pare una lastra d'acciaio
ho visto montagne di puro spirito
sciogliersi in un timido rossore








venerdì 30 luglio 2010

c'è una cosa che mette quasi tutti d'accordo


Certo meglio avere cittadini attenti, interessati agli altri, sempre vigili e pronti a salvaguardare il bene pubblico e disposti a dare prontamente una mano a chi amministra la giustizia che uomini indifferenti disposti a muoversi solamente per il proprio tornaconto senza nessun interesse verso il sociale ma poi quando questo apparente senso civico nasconde intolleranza e pregiudizio allora la cosa un po' puzza;
Questa mattina stanco per l'ennesima alzataccia, mentre stavo portando faticosamente a conclusione il mio turno di lavoro (per chi ancora non lo sapesse faccio il capotreno) mentre transitavo accanto ad una ritirata (toilette) mi raggiunge un uomo che con fare circospetto mi ferma e mi sussurra "guarda che si è infilata nel bagno una zingara, vedi te..."
"ma perché non ti fai gli affari tuoi - ho pensato guardando il tipo di sbieco - se avessi avuto la tua stessa forma mentis e mi fossi fatto condizionare dal tuo aspetto ti avrei dovuto chiedere di darmelo in mano, quell'abbonamento che poco prima hai appena iniziato a sfilare dal tuo portafogli, invece mi son fidato perché eri assieme ad altri tuoi colleghi ed ho pensato fossi stanco dopo il lavoro così come lo sono io - cazzo- visto che sono le 13 e la mia sveglia ha suonato alle 4 e 30..."
Questi miei pensieri sono fulminei, durata massima 5 secondi.
Ma poi ho visto due bambini con madre a seguito con uno sguardo che non lasciava dubbi " gli scappa" c'era scritto allora mi sono accostato alla porta del bagno e ho bussato leggermente "scusi, è occupato? ( che domanda del ca...) ci sono altre person..."
la porta si è improvvisamente aperta e ne è uscita una signora piuttosto anziana, probabilmente una rom, che mi porge prontamente il biglietto, convinta che io fossi interessato unicamente a quello... lo guardo è perfettamente regolare, Fano-Pesaro (praticamente era appena entrata in bagno) non manca neppure l'obliterazione glielo restituisco "grazie signora, mi scusi " le dico leggermente imbarazzato mentre lei si gira e se ne va senza prestarmi troppa attenzione. Con lo sguardo cerco il mio zelante collaboratore (ce ne fosse uno quando occorre veramente, non immaginate neppure le volte che qualcuno, chiamato in causa, mi dicesse "ah, guardi che
io non ho visto e sentito niente") ma lui se ne sta ritornando velocemente al suo posto e non riesco ad incrociare il suo sguardo.
Avrei voluto raggiungerlo ma continuo nel mio lavoro con la speranza che la vicenda gli abbia fatto capire che come spesso accade il pregiudizio è sempre sbagliato anche se ho forti dubbi che questo si verifichi perché se c'è una cosa che mette quasi tutti d'accordo in questo nostro paese è l'insofferenza verso gli zingari.