martedì 4 novembre 2008

What A Wonderful World



CHE MONDO MERAVIGLIOSO

Qualcuno di voi ragazzi mi ha detto, ehi nonno,
cosa vuoi dire con 'che mondo meraviglioso'?
E che ne pensi di tutti quei muri in ogni dove?
Li chiami meravigliosi? E la fame? E l'inquinamento?
Beh, neanche questo è meraviglioso.
Ma ascoltate il nonno per un minuto.
Il mondo non mi sembra tanto brutto, è brutto quel che gli facciamo
e tutto quel che dico è: che mondo meraviglioso sarebbe
se solo gli dessimo una chance.
Ama, ragazzo, ama. Il segreto è questo.
Sì, se tanti di di più ci amassimo
risolveremo un sacco più di problemi e allora il mondo sarebbe migliore,
questo è quel che il nonno continua a dire.

Vedo alberi verdi, anche rose rosse
Le vedo sbocciare per me e per te
E fra me e me penso, che mondo meraviglioso

Vedo cieli blu e nuvole bianche
Il benedetto giorno luminoso, la sacra notte scura
E fra me e me penso, che mondo meraviglioso

I colori dell'arcobaleno, così belli nel cielo
Sono anche nelle facce della gente che passa
Vedo amici stringersi la mano, chiedendo "come va?"
Ma in realtà vogliono dire "Ti amo"

Sento bambini che piangono, li vedo crescere
Impareranno molto più di quanto io saprò mai
E fra me e me penso, che mondo meraviglioso
Sì, fra me e me penso, che mondo meraviglioso

Louis Armstrong



se volete QUI, QUI, QUI, QUI QUI e QUI, QUI, QUI

Day after tomorrow
Tom Waits

Ho ricevuto la tua lettera, oggi
E mi manchi tanto, quaggiù
Non posso aspettare per vederti
E conto i giorni, cara
Credo ancora che ci sia l'oro
Alla fine del mondo
E tornero a casa
nell'Illinois
dopodomani

È così dura
ed è così freddo qui
e sono stanco di prendere ordini
E mi manca la vecchia città di Rockfrod
Al confine con il Wisconsin
Ma mi manca, non ci crederai
Anche spalare la neve e rastrellare le foglie
E il mio aereo toccherà terra
dopodomani

Chiudo gli occhi
ogni notte
e sogno di poterti stringere
Ci riempono di bugie
a cui tutti credono
su cosa significa essere un soldato
Ancora non so cosa dovrei provare
per il sangue che è stato versato
E voglia Dio, sul suo trono
riportarmi a casa
dopodomani

Non puoi negare
che dall'altra parte
non vogliono morire
più di quanto lo vogliamo noi.
Quello che sto cercando di dire è
Loro non pregano
lo stesso Dio che pregiamo noi?
Dimmi, come fa Dio a scegliere?
Di chi rifiuta le preghiere?
Chi gira la ruota?
E chi lancia i dadi
dopodomani?

Mmmmmmm...

Non sto combattendo
per la giustizia
Non sto combattendo
per la libertà
Sto combattendo
per la mia vita
e per un altro giorno
qui al mondo
Faccio solo ciò che mi hanno detto
Siamo solo ghiaia sulla strada
E solo quelli fortunati tornano a casa
dopodomani

E l'estate
anch'essa svanirà
e lascerà il posto al gelo dell'inverno, cara
E so che anche noi siamo fatti
di tutte le cose che abbiamo perso qui
Avrò ventun anni oggi
Ho messo da parte tutta la mia paga
ed il mio aereo toccherà terra
dopodomani
ed il mio aereo toccherà terra
dopodomani

e QUI e anche QUI

stefano







12 commenti:

morena ha detto...

che meraviglia!Armstrong e Waits insieme. Che volere di più?
.. che smetta di piovere? :-)

Buona giornata stefano

Stefano Mina "un onesto pittore riminese" ha detto...

ciao morena, è meglio che smetta con questo post, mi stanno venendo dei magoni... vado a fare la spesa, va là!

"Io chiedo quando sarà
Che l'uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà,
E il vento si poserà."
Francesco Guccini

la musica mettetevela voi

Elys ha detto...

Bellisime canzoni. Tanto intense. Sì, viene il magone anche a me!

Annalisa ha detto...

Bello, questo post. Grazie :-)

Stefano Mina "un onesto pittore riminese" ha detto...

grazie a voi Elys e annalisa che ogni tanto passate da queste parti e lasciate una traccia... di mimosa, di mughetto, non so? spero non di fragola; chissà come mai sono diventato stranamente allergico alla fragola, :-)
stefano

gea ha detto...

oggi ha ancora più senso.
lungi da me abbandonarmi a un ingenuo ottimismo, ma, riuscendo a ricordare bene la marcia di washington per i diritti civili, non pensavo di vivere abbastanza da vedere un nero alla casa bianca.
sono un'inguaribile romantica, lo so.
:-)

Stefano Mina "un onesto pittore riminese" ha detto...

@gea
non sei l'unica... ora tutti a dire che tanto non cambia niente. Può essere, ma ora, chissenefrega!
Se avesse vinto quell'altro non avremmo avuto neppure la speranza di un ipotetico cambiamento.

ah, gea! volevo dirti che per l'ennesima volta non mi hai votato,( racconto 15 della signorina a colori), allora dillo che ce l'hai con me! almeno greg questa volta mi ha messo al quinto posto della sua sestina :-)))
Ora che ci penso neppure quell'amabile infingardo di Sirotti Carlo mi ha scelto.
Mi sa che dovrò tornare ai pennelli!


Ciao sister
stefano

gea ha detto...

tu a me stavolta sì..
:-))))))))))
ma non ti dico qual è.
:-P

Stefano Mina "un onesto pittore riminese" ha detto...

@gea
accidenti ne ero sicuro... accidenti all'anonimato!

ah! dimenticavo che fra i traditori c'è pure morena... però il fatto che sia annalisa che silvia ( oltre a numerosi altri) abitualmente mi scelgano mi porta a pensare una cosa molto ma molto cattiva e poco da gentiluomo ( lo dice didò) quale sono, perciò non la dico :-)))

ciao, parto per piacenza
stefano

morena ha detto...

io veramente ti votai :(

Anonimo ha detto...

e inoltre mi pareva di aver votato pure gea ma ora non mi ritrovo i voti.. ma che ho combinato? non avrò mica sbagliato a scrivere? morena

Stefano Mina "un onesto pittore riminese" ha detto...

il mio era il 15
stefano