domenica 13 settembre 2009

scuola!



fra due giorni ricomincia la scuola.
sono particolarmente emozionato perché dovete sapere che questo, molto probabilmente sarà il mio ultimo anno... non fate quelle facce, ora vi spiego.
dovete saper che faccio il rappresentante di classe (a volte anche quello di circolo) dall'anno scolastico 1990/1991 e visto che luca sta per incominciare l'ultimo dei 5 anni del classico, è presumibile che dal prossimo sarò "disoccupato", dopo ben 19 anni.
è stata un bella esperienza -lo devo ammettere - e di cose da raccontare ne avrei tante. forse un giorno lo farò, se riuscirò a fare ordine nel turbinio dei miei pensieri (impresa sempre piuttosto complicata: odio il traffico ma se vi trovaste nella mia testa in certi momenti vi parrebbe di stare in strada, la sera nell'ora di punta quando c'è il ritorno a casa dopo una dura giornata di lavoro), perché credo che tutte le cose che si intraprendono con un minimo di coinvolgimento ti insegnano tanto, sugli uomini, sulla vita e sono perciò degne di essere condivise.... mah! vedremo.
sono comunque grato ai miei figli, per avermi data l'opportunità di vivere questa bella avventura al loro fianco, sperando - chiaramente - di non essere stato troppo invadente perché i veri protagonisti rimangono loro.

p.s. la scuola, la conoscenza è così importante per una società da meritarsi la nostra più totale considerazione. Ci sono tantissimi problemi - è vero - e i cambiamenti sono repentini e spesso difficili da gestire ma coloro che hanno scelto quella bellissima ma difficilissima professione che è l'insegnamento devono sempre aver presente quanto è grande la responsabilità che essi hanno, al di là delle riforme vere o false che i governi - ogni volta - si divertono a tirar fuori magicamente da cappelli oramai consunti e pieni di buchi.
buon lavoro!

stefano

3 commenti:

andrea ha detto...

Bè quest'anno mi sa che inizio anch'io....

francesco didomenico ha detto...

Non è possibile il modo, no il disincanto, con cui vai incontro alla vita, non esistono persone come te, e se non avessi parlato con te al telefono, potrei credere che sei un'invenzione letteraria:
la tua bontà dovrà avere un limite.
I professori spesso sono delle bestie terrificanti e gli studenti dei rozzi presuntuosi, o viceversa, e tu incastri tutti in un meraviglioso libro Cuore: sei speciale.

Stefano Mina "un onesto pittore riminese" ha detto...

ciao andrea,in bocca al lupo: bellissima esperienza!

francesco, guarda che ti sbagli... quello che uno dice o scrive spesso non corrisponde con quello che riesce poi a mettere in pratica, quella si chiama coerenza e ultimamente non va più tanto di moda. Tu pensi che io sia buono? chiedi a mia moglie e vedrai cosa ti risponde:-) pensa che ho dato alle fiamme - già da molto tempo- la casetta del mulino bianco e ti assicuro che so essere molto stronzo quando mi girano; il fatto è che - nonostante il mio pessimismo - credo che una strada da percorrere bisogna pur sceglierla, anche se è una strada difficile e forse utopica; non sono forse i sogni che aiutano a vivere (vedi marzullo)?
è vero spesso gli insegnanti sono incapaci e subdoli ma nel mio percorso ne ho incontrati (pochi ad essere sincero) di meravigliosi e sensibili, così come gli studenti (tra un po' cominciaranno di nuovo a scorrazzare per i treni, cazz...) molti paiono vuoti e arroganti ( per colpa di chi?) ma ne conosco alcuni che proprio per il loro acume e brillantezza intellettuale ti riconciliano con il mondo, lasciando accesa la piccola fiamma della speranza... a meno che non se ne vadano tutti all'estero, così come sembra stiano facendo ( d'altra parte chi può dar loro torto)

ciao francesco, è sempre un piacere sentirti anche quando ho la sensazione che tu mi prenda affettuosamente per i fondelli:-)
stefano